Sportello aperto · domande in ordine cronologico
Resto al Sud 2.0 è l'incentivo pubblico (Invitalia) per chi oggi non ha un lavoro stabile e vuole mettersi in proprio: un voucher che non si restituisce, oppure fino al 75% di progetti più grandi. La domanda va presentata prima di avviare l'attività.
Fonte: Invitalia, scheda Resto al Sud 2.0
Requisiti
Cinque condizioni, tutte verificabili in due minuti. Se ne manca una, te lo diciamo subito e ti indichiamo l'alternativa giusta.
La domanda va presentata PRIMA di avviare l'attività. Chi apre la partita IVA, firma il contratto d'affitto del locale e poi scopre l'incentivo, spesso ha già perso il diritto ad accedervi.
Se stai per aprire, fermati un attimo: la verifica richiede 2 minuti e può valere fino a 50.000 € che non dovrai restituire.
Le agevolazioni
Due strade a seconda della dimensione del progetto, più il tutoraggio incluso per l'avvio e la gestione.
Copre integralmente le spese per partire: attrezzature, macchinari, beni e servizi. Sale da 40.000 a 50.000 € se almeno il 20% del progetto è in tecnologie digitali, innovazione o sostenibilità ambientale.
✓ Fondo perduto pieno75% a fondo perduto su investimenti fino a 120.000 €, 70% tra 120.000 e 200.000 €. La parte restante resta a tuo carico (risparmi, famiglia o banca).
✓ Fondo perduto in percentualeLa misura include un tutoring di supporto tecnico per l'avvio e la rendicontazione e un tutoring gestionale per i primi passi dell'impresa.
✓ Previsto dalla misuraPerché muoversi adesso
Resto al Sud 2.0 è uno sportello: le domande si esaminano in ordine cronologico finché ci sono risorse. Non è un rischio teorico: a giugno 2026 la misura "gemella" ON ha esaurito la componente a fondo perduto. Chi aveva presentato prima, l'ha presa; chi ha aspettato, no.
Come funziona
La domanda a Invitalia richiede un progetto d'impresa fatto bene. Noi verifichiamo i requisiti, lo studio specializzato costruisce e presenta la pratica.
2 minuti online: età, situazione lavorativa, regione, idea. Ti diciamo subito se rientri e su quale misura puntare.
Uno studio specializzato in finanza agevolata costruisce con te il progetto e presenta la domanda sulla piattaforma Invitalia.
Con l'ammissione arrivano le risorse e il tutoraggio previsto dalla misura. Il compenso dello studio? Si paga solo se il contributo viene concesso.
Non rientri qui?
Autoimpiego Centro-Nord: voucher a fondo perduto fino a 30–40.000 € o contributo fino al 65%, stesse regole, per le altre 12 regioni.
Vai alla misura →ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero: per società di under 36 o donne di ogni età (anche già attive da meno di 5 anni), copre fino al 90% di progetti fino a 3 milioni.
Vai alla misura →Domande dirette
Il voucher di avvio (fino a 40–50.000 €) è un contributo a fondo perduto al 100%: se rispetti le regole della misura, non restituisci nulla. Per i progetti più grandi il contributo copre il 70–75% e la parte restante è a tuo carico. Non è un prestito bancario e non servono garanzie personali per la parte a fondo perduto.
No, ed è meglio così: la domanda va presentata prima di avviare l'attività. L'impresa si costituisce dopo, seguendo i tempi della procedura (è ammessa anche un'attività costituita da meno di un mese, purché non ancora operativa). Se hai già aperto da tempo e sei una società (srl, snc, sas o cooperativa) con meno di 5 anni di vita, guarda ON Tasso Zero: le ditte individuali però non sono ammesse.
Rientri se sei disoccupato, inoccupato o inattivo (non lavori e non studi a tempo pieno), se sei iscritto al programma GOL, oppure se lavori ma con un reddito così basso da rientrare nella no-tax area ("working poor"). Nel dubbio, la verifica gratuita chiarisce la tua posizione in 2 minuti.
Praticamente tutte: commercio, artigianato, ristorazione, servizi, turismo, e-commerce, libera professione. Sono escluse solo agricoltura, pesca e acquacoltura (per quelle esistono misure ISMEA dedicate). Vanno bene ditta individuale, società (snc, sas, srl, cooperativa) e attività professionali.
La verifica di ammissibilità è gratuita. Se rientri e decidi di procedere, la pratica la segue uno studio specializzato che ti presenta le sue condizioni per iscritto prima di qualsiasi impegno: un compenso in percentuale, dovuto solo se il contributo viene concesso. Restano a parte le eventuali spese tecniche vive che la pratica richiede: te le quantificano prima, e non dipendono dall'esito.
Invitalia esamina le domande entro 90 giorni, in ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili. Per questo conviene presentare presto, con una domanda fatta bene che non venga respinta per errori.
Siamo un servizio privato di pre-qualifica per la finanza agevolata: non siamo Invitalia né un ente pubblico. Il nostro lavoro è verificare gratis se rientri e affiancarti allo studio che prepara la domanda. Non chiediamo soldi in anticipo, mai. Trovi contatti e referente in fondo alla pagina, e tutte le informazioni ufficiali sulla misura sono su invitalia.it.
Scopri in 2 minuti se rientri in Resto al Sud 2.0, o su quale altra misura puntare. Gratis, senza impegno.
Nessun anticipo · Nessun impegno · Risposta entro 1–2 giorni lavorativi
La verifica accerta l'ammissibilità: la concessione del contributo dipende da Invitalia e dalla disponibilità dei fondi.