Agevola PMI

Sportello aperto · domande valutate a punteggio

Gestisci una struttura socio-assistenziale in Basilicata? Fino a 300.000 € a fondo perduto per aprirla, ampliarla o adeguarla.

Il bando della Regione Basilicata per il sociale mette 8 milioni di euro (fondi FSC 2021-2027) a disposizione di chi investe in strutture per anziani, disabili, minori o persone non autosufficienti. Il contributo è a fondo perduto, in conto impianti: fino al 65% in regime de minimis o al 50%/40% in regime GBER. L'investimento va avviato dopo l'invio della domanda, mai prima.

Fondi FSC 2021-2027, Regione Basilicata La pratica la segue uno studio specializzato Verifica gratuita, in 2 minuti

Il bando in numeri

Fonte: bando Regione Basilicata, risorse FSC 2021-2027

Dotazione complessiva del bando8 mln €
Contributo pubblico massimofino a 300.000 €
Investimento minimo ammissibile50.000 €
Regime de minimisfino al 65%
Regime GBER, micro e piccole imprese50%
Sportello, chiude alle 18:00 del30/09/2026
Soglia minima di punteggio14 su 28

Requisiti

Chi può ottenerlo

Due platee ammesse, un investimento minimo, e una finestra che si chiude a fine settembre. Ecco cosa serve per fare domanda.

  • Micro, piccola o media impresaComprese le cooperative e le imprese sociali iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese.
  • oppure ente del terzo settoreEnte del Terzo Settore regolarmente iscritto al Registro Unico Nazionale (RUNTS).
  • Investimento di almeno 50.000 €È la soglia minima ammissibile: sotto questa cifra il progetto non entra nel bando.
  • Struttura socio-assistenzialeAnziani, disabili, minori e famiglia, prima infanzia, persone non autosufficienti, dipendenze patologiche, RSA, comunità socio-riabilitative.
  • Investimento in BasilicataLa struttura o l'attività finanziata deve trovarsi sul territorio regionale.

⚠️ Il punto che quasi tutti sbagliano

L'investimento va avviato DOPO l'invio della domanda telematica, mai prima. Chi firma un contratto, ordina macchinari o inizia i lavori prima di presentare la domanda rischia di far uscire quelle spese dall'agevolazione.

Se stai per partire, fermati un attimo: la verifica richiede 2 minuti e può valere fino a 300.000 € a fondo perduto.

Fai la verifica prima di partire coi lavori →

Le agevolazioni

Cosa ottieni, in concreto

Due regimi di aiuto, a scelta diretta in fase di domanda, più i massimali e le spese ammesse.

fino al 65%delle spese ammissibili, regime de minimis

Regime de minimis

Il contributo copre fino al 65% dell'investimento, a fondo perduto in conto impianti, nei limiti del massimale di 300.000 €.

✓ Fondo perduto in conto impianti
50% / 40%regime GBER: micro-piccole imprese / medie imprese

Regime di esenzione GBER

50% per micro e piccole imprese, 40% per le medie. In questo regime va garantito un apporto minimo del beneficiario pari almeno al 25% della spesa.

✓ Alternativa al de minimis
300.000 €contributo pubblico massimo, investimento minimo 50.000 €

Spese ammesse

Opere edili di manutenzione straordinaria e ristrutturazione, macchinari, attrezzature, arredi, hardware, software e certificazioni. Le spese generali non superano il 10% del totale.

✓ Fino a 300.000 € a fondo perduto

Perché il tempo serve al progetto

Lo sportello chiude il 30 settembre 2026. Ma non passa chi invia per primo: passa chi presenta il punteggio più alto.

Questo bando non è un click day. Ogni domanda porta un punteggio, e l'ordine di istruttoria si costruisce dal punteggio più alto verso il basso, fino a esaurire gli 8 milioni disponibili. Sotto i 14 punti su 28 la domanda non è ammissibile, anche se i fondi non sono ancora finiti. L'ordine di arrivo pesa solo a parità di punteggio, come ultimo criterio di spareggio. Ecco perché le settimane da qui a settembre servono a costruire bene il progetto, non a correre all'invio.

8 mlndi euro la dotazione, assegnata per punteggio decrescente
14/28il punteggio minimo per essere ammissibili, anche a fondi capienti
0 €il costo della verifica di ammissibilità con noi

Come funziona

Tre passi. La domanda la prepara chi lo fa di mestiere.

Anche qui la domanda richiede un progetto tecnico solido. Noi verifichiamo i requisiti, lo studio specializzato costruisce e presenta la pratica.

1

Verifica gratuita

2 minuti online: tipo di ente, struttura, investimento previsto. Ti diciamo subito se rientri e su quale regime puntare.

2

Lo studio prepara la domanda

Uno studio specializzato in finanza agevolata costruisce con te il progetto tecnico e lo presenta sullo sportello telematico regionale.

3

Avvio dopo l'ammissione

Solo dopo l'invio della domanda si possono avviare lavori e acquisti. Il compenso dello studio? Si paga solo se il contributo viene concesso.

Non rientri in questi requisiti?

Guarda le altre misure attive.

Domande dirette

Le risposte che cerchi prima di fidarti.

È un prestito? Devo restituire i soldi?

No: è un contributo a fondo perduto in conto impianti. Copre fino al 65% delle spese in regime de minimis, oppure il 50% (micro e piccole imprese) o il 40% (medie imprese) in regime GBER, con un apporto minimo del beneficiario del 25% in questo secondo caso. Il regime si sceglie direttamente in domanda.

Posso già avviare i lavori mentre preparo la domanda?

No, ed è il punto su cui si perdono più agevolazioni: l'investimento va avviato solo dopo l'invio della domanda telematica. Le spese sostenute prima rischiano di restare fuori dal contributo.

Chi può fare domanda?

Micro, piccole e medie imprese, cooperative, imprese sociali ed enti del terzo settore iscritti al RUNTS, che operano o intendono operare in Basilicata nei servizi socio-assistenziali, con un investimento di almeno 50.000 €.

Quali strutture rientrano nel bando?

Strutture per anziani, disabili, minori e famiglia, prima infanzia, persone non autosufficienti, dipendenze patologiche, oltre a RSA e comunità socio-riabilitative.

Quali spese sono ammissibili?

Opere edili di manutenzione straordinaria e ristrutturazione, macchinari, attrezzature, arredi, hardware, software e certificazioni. Le spese generali non possono superare il 10% del totale.

Quanto tempo c'è per presentare la domanda?

Lo sportello telematico è aperto e chiude alle ore 18:00 del 30 settembre 2026. Le domande però non si esaminano in ordine di arrivo: viene stilato un ordine per punteggio decrescente fino a esaurire gli 8 milioni disponibili, e sotto i 14 punti su 28 la domanda non è ammissibile nemmeno a fondi capienti. L'ordine di trasmissione conta solo a parità di punteggio. Il tempo che resta serve a preparare bene il progetto, non a inviarlo in fretta.

Quanto costa il vostro servizio?

La verifica di ammissibilità è gratuita. Se rientri e decidi di procedere, la pratica la segue uno studio specializzato che ti presenta le sue condizioni prima di qualsiasi impegno: un compenso in percentuale, dovuto solo se il contributo viene concesso. A parte restano le eventuali spese tecniche vive (per esempio perizie, accatastamenti o certificazioni) quando il progetto le richiede: te le quantificano prima, e non dipendono dall'esito.

Chi siete e perché dovrei fidarmi?

Siamo un servizio privato di pre-qualifica per la finanza agevolata: non siamo la Regione Basilicata né un ente pubblico. Il nostro lavoro è verificare gratis se rientri e affiancarti allo studio che prepara la domanda. Non chiediamo soldi in anticipo, mai. Trovi contatti e referente in fondo alla pagina, e le informazioni ufficiali sul bando sono sul portale della Regione Basilicata.

Verifica gratuita

Prima invii la domanda, poi avvii i lavori.

Rispondi a poche domande: ti diciamo subito se il tuo ente rientra e su quale regime puntare. Gratis, senza impegno.

1 La tua realtà
2 Dimensione e profilo

11 cifre. Ci serve per la verifica anagrafica.

3 Il progetto di investimento

Per questo bando la regola è netta: l'investimento va avviato solo dopo l'invio della domanda. Ci serve per capire se sei ancora in tempo.

4 Ultime verifiche

Soglia "de minimis" attuale: 300.000 € (Reg. UE 2023/2831).

Nessun anticipo · Nessun impegno · Risposta entro 1–2 giorni lavorativi