Sportello aperto · domande valutate a punteggio
Il bando della Regione Basilicata per il sociale mette 8 milioni di euro (fondi FSC 2021-2027) a disposizione di chi investe in strutture per anziani, disabili, minori o persone non autosufficienti. Il contributo è a fondo perduto, in conto impianti: fino al 65% in regime de minimis o al 50%/40% in regime GBER. L'investimento va avviato dopo l'invio della domanda, mai prima.
Fonte: bando Regione Basilicata, risorse FSC 2021-2027
Requisiti
Due platee ammesse, un investimento minimo, e una finestra che si chiude a fine settembre. Ecco cosa serve per fare domanda.
L'investimento va avviato DOPO l'invio della domanda telematica, mai prima. Chi firma un contratto, ordina macchinari o inizia i lavori prima di presentare la domanda rischia di far uscire quelle spese dall'agevolazione.
Se stai per partire, fermati un attimo: la verifica richiede 2 minuti e può valere fino a 300.000 € a fondo perduto.
Le agevolazioni
Due regimi di aiuto, a scelta diretta in fase di domanda, più i massimali e le spese ammesse.
Il contributo copre fino al 65% dell'investimento, a fondo perduto in conto impianti, nei limiti del massimale di 300.000 €.
✓ Fondo perduto in conto impianti50% per micro e piccole imprese, 40% per le medie. In questo regime va garantito un apporto minimo del beneficiario pari almeno al 25% della spesa.
✓ Alternativa al de minimisOpere edili di manutenzione straordinaria e ristrutturazione, macchinari, attrezzature, arredi, hardware, software e certificazioni. Le spese generali non superano il 10% del totale.
✓ Fino a 300.000 € a fondo perdutoPerché il tempo serve al progetto
Questo bando non è un click day. Ogni domanda porta un punteggio, e l'ordine di istruttoria si costruisce dal punteggio più alto verso il basso, fino a esaurire gli 8 milioni disponibili. Sotto i 14 punti su 28 la domanda non è ammissibile, anche se i fondi non sono ancora finiti. L'ordine di arrivo pesa solo a parità di punteggio, come ultimo criterio di spareggio. Ecco perché le settimane da qui a settembre servono a costruire bene il progetto, non a correre all'invio.
Come funziona
Anche qui la domanda richiede un progetto tecnico solido. Noi verifichiamo i requisiti, lo studio specializzato costruisce e presenta la pratica.
2 minuti online: tipo di ente, struttura, investimento previsto. Ti diciamo subito se rientri e su quale regime puntare.
Uno studio specializzato in finanza agevolata costruisce con te il progetto tecnico e lo presenta sullo sportello telematico regionale.
Solo dopo l'invio della domanda si possono avviare lavori e acquisti. Il compenso dello studio? Si paga solo se il contributo viene concesso.
Non rientri in questi requisiti?
Sul sito trovi le altre agevolazioni pubbliche che seguiamo, con verifica gratuita per ciascuna.
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Vai alla misura →Domande dirette
No: è un contributo a fondo perduto in conto impianti. Copre fino al 65% delle spese in regime de minimis, oppure il 50% (micro e piccole imprese) o il 40% (medie imprese) in regime GBER, con un apporto minimo del beneficiario del 25% in questo secondo caso. Il regime si sceglie direttamente in domanda.
No, ed è il punto su cui si perdono più agevolazioni: l'investimento va avviato solo dopo l'invio della domanda telematica. Le spese sostenute prima rischiano di restare fuori dal contributo.
Micro, piccole e medie imprese, cooperative, imprese sociali ed enti del terzo settore iscritti al RUNTS, che operano o intendono operare in Basilicata nei servizi socio-assistenziali, con un investimento di almeno 50.000 €.
Strutture per anziani, disabili, minori e famiglia, prima infanzia, persone non autosufficienti, dipendenze patologiche, oltre a RSA e comunità socio-riabilitative.
Opere edili di manutenzione straordinaria e ristrutturazione, macchinari, attrezzature, arredi, hardware, software e certificazioni. Le spese generali non possono superare il 10% del totale.
Lo sportello telematico è aperto e chiude alle ore 18:00 del 30 settembre 2026. Le domande però non si esaminano in ordine di arrivo: viene stilato un ordine per punteggio decrescente fino a esaurire gli 8 milioni disponibili, e sotto i 14 punti su 28 la domanda non è ammissibile nemmeno a fondi capienti. L'ordine di trasmissione conta solo a parità di punteggio. Il tempo che resta serve a preparare bene il progetto, non a inviarlo in fretta.
La verifica di ammissibilità è gratuita. Se rientri e decidi di procedere, la pratica la segue uno studio specializzato che ti presenta le sue condizioni prima di qualsiasi impegno: un compenso in percentuale, dovuto solo se il contributo viene concesso. A parte restano le eventuali spese tecniche vive (per esempio perizie, accatastamenti o certificazioni) quando il progetto le richiede: te le quantificano prima, e non dipendono dall'esito.
Siamo un servizio privato di pre-qualifica per la finanza agevolata: non siamo la Regione Basilicata né un ente pubblico. Il nostro lavoro è verificare gratis se rientri e affiancarti allo studio che prepara la domanda. Non chiediamo soldi in anticipo, mai. Trovi contatti e referente in fondo alla pagina, e le informazioni ufficiali sul bando sono sul portale della Regione Basilicata.
Verifica gratuita
Rispondi a poche domande: ti diciamo subito se il tuo ente rientra e su quale regime puntare. Gratis, senza impegno.